sabato 19 ottobre 2013

Da Gadda all'Avant-Pop






                                                                                La conoscenza come molteplicità è il filo che lega le opere  maggiori,
                                                                           tanto di quello che viene chiamato modernismo quanto di quello   
                                                                          che viene chiamato il postmodern, un filo  che -al di là di tutte le   
                                                                      etichette- vorrei continuasse a svolgersi nel prossimo millennio.
(Italo Calvino, Lezioni americane)

                                                                               Il fatto è che viviamo ritardando tutto il ritardabile; forse sappiamo tutti  
                                                                         profondamente che siamo immortali e che, presto o tardi, ogni uomo 
           farà  tutte le cose e saprà tutto.
       (Jorge Luis Borges, Funes, o della memoria, Finzioni)




La letteratura Avant-Pop, le antologie, il manifesto Avant-Pop di Mark Amerika, la postfazione di Larry McCaffery all’antologia After Yesterday’s Crash- The Avant Pop Anthology, tutto ciò impone una serie di riflessioni, confronti e spunti di ricerca che uno strumento come il blog a malapena potrebbe contenere.
Cercando di seguire un progressivo filo logico nelle nostre considerazioni sulla letteratura contemporanea, abbiamo condensato allora le nostre osservazioni in due post (il confronto avant pop Gadda e non solo; il confronto con lo scrittore spagnolo J.Carriòn, della Nocilla Generation), con l’obiettivo di dimostrare una sostanziale continuità tra la letteratura, la condizione postmoderna da un lato e le avanguardie o generazioni letterarie degli ultimi 20 anni dall'altro lato.

domenica 13 ottobre 2013

Generazioni letterarie. L'Avant- Pop



Esattamente venti anni fa, nel 1993, viene pubblicata negli USA un’antologia di racconti dal titolo Avant- pop: Fiction for a daydream nation[1].

Curata da Larry McCaffery   (docente universitario di Inglese e critico letterario)  l’antologia raccoglie gli scritti di (allora) giovani o giovanissimi autori statunitensi, tra cui <<alcune delle figure di culto della scena pop underground, quali Samuel R.Delany, Kathy Acker, Tim Ferret…alcune altre figure che hanno raggiunto una più vasta notorietà, anche internazionale, verso la fine degli anni Ottanta come Mark Leyner, Eurudice, William T. Volmann>>  e <<nuovi kids sui blocchi di partenza>>, Doug Rice e Ricardo Cortez Cruz[2].

Generazioni letterarie

Avant Pop, Pulp, McCondo, Generacion Nocilla...
Sono i nomi delle generazioni di scrittori (30\40\50enni) che negli ultimi vent'anni hanno iniziato ad interrogarsi sull'espansione e le potenzialità offerte dai mezzi di comunicazione (TV, Musica,Pubblicità,Stampa, Internet...). Senza essere più nè apocalittici nè integrati. Naturali.
Autori che -con esperimenti, contaminazioni, riflessioni metaletterarie...o semplicemente in modo spontaneo e naturale- hanno dato vita ad un nuovo tipo di letteratura: nelle forme, nei contenuti, nelle modalità di creazione\distribuzione\fruizione.
Per comprendere l'attuale scenario culturale e letterario (uno scenario digitale e massmediatico, interattivo ed istantaneo...) bisogna per forza passare da loro. Da queste 'generazioni' letterarie.
Cui dedicheremo dei post monografici.

sabato 28 settembre 2013

Poesia lucana. Michele Parrella



Gli anni ’50 sono gli anni del Neorealismo nella letteratura e nel cinema. Come è stato più volte ribadito, il nostro Rocco Scotellaro -poeta militante e voce della riscossa contadina- rappresenta uno degli autori più significativi della poesia neorealista.

Egli rimarrà un modello per quasi tutti i poeti conterranei degli anni ’50, periodo per il quale si può parlare, a buona ragione, di Neorealismo lucano. Tra questi Michele Parrella, nato a Laurenzana nel 1929, che concepisce la poesia come impegno civile. Nel 1954 esordisce con Poesia e pietra di Lucania, cui seguiranno Paisano (1958) e Piramide di Pietrisco (1981).

sabato 21 settembre 2013

Poesia lucana. Introduzione



Lucania è il titolo di due poesie esemplari, rispettivamente di Leonardo Sinisgalli e Rocco Scotellaro, i due poeti lucani che possiamo definire più conosciuti. Ma allargando lo sguardo a tutta la produzione regionale, ci chiediamo: quale immagine ci ha consegnato la letteratura della nostra regione? Per circa 2000 anni (da Orazio fino ai primi decenni del '900) nessuna, a dire il vero. Poi un medico e pittore venuto dal nord scopre, per necessità, un piccolo paesino: Aliano diventa Gagliano nel romanzo Cristo si è fermato ad Eboli, l'Italia e poi il mondo conosceranno la cultura ed il folclore lucano ma anche la dura realtà della vita contadina.

La letteratura va in TV. Masterpiece

Come potrebbe essere il talent show letterario Masterpiece, in onda a Novembre? Leggete questo fanta-articolo di un certo MaDo (pubblicato sul sito www.talemotion.com):




@Bookadvisor: non ti sei ancora “pinnato”? Beh dopo che l’hai fatto passa dalla nostra “board” per saperne di più su #Masterpiece!!!
(Dal sito) Ecco a voi alcune  indiscrezioni ed anticipazioni su Masterpiece trapelate dal sito  Bookadvisor e dalla riviste ‘finzioniche’ LIbridi e X Lector:
Giuria. Sara' una giuria veramente a  360 gradi! Facciamo alcuni nomi: Corrado Augias e Benedetta Parodi, Fabio Volo e Marco Mengoni, Andrea Camilleri (forse) o Susanna Tamaro o Pupo, Andrea Pirlo e … Jeff Albertson, detto Uomo dei fumetti, del cartone I Simpson.

sabato 7 settembre 2013

Settembre (poesia)


                                                                                                                                       per il nostro anniversario



Questo cielo azzurro
è un preludio di un  autunno dorato,

un bagno dolce di sole,

un languido morire...

                    (con la dovuta calma però).



Dormire un po' di più,

un ultimo bagno ancora,

una leggerissima, piacevole pelle d'oca.



                       Si allungano morbide le ombre,

                                                  lavano via l'abbronzatura ai giorni.



Ed occhieggiano scintille dorate,

sui fili d'erba

di morbidi prati.

                                            Aspettano gocce di pioggia.



Una sfumatura diversa di colori.

C'è più vita-ma tranquilla-negli interno\scala,

sugli autobus,

agli uffici postali. Cresce il traffico al pomeriggio.



E mentre ogni cosa prepara il suo cambio armadio,

                                                                           gli astucci e

                                                                                    i maglioncini,

io rimango come sempre immobile,

eterno.

Incorruttibile.

      Inchiodato al tuo pensiero.

                      


 E' dell'azzurro di settembre,

      il fondo-tela del nostro amore.