La conoscenza come molteplicità è il
filo che lega le opere maggiori,
tanto di quello che viene chiamato modernismo quanto di quello
che viene chiamato il postmodern, un
filo che -al di là di tutte le
etichette-
vorrei continuasse a svolgersi nel prossimo millennio.
(Italo Calvino, Lezioni
americane)
Il fatto è che viviamo ritardando tutto il ritardabile; forse sappiamo tutti
profondamente che siamo immortali e che, presto
o tardi, ogni uomo
farà tutte le cose e saprà tutto.
(Jorge
Luis Borges, Funes, o della memoria, Finzioni)
La letteratura Avant-Pop, le antologie, il manifesto
Avant-Pop di Mark Amerika, la postfazione di Larry McCaffery all’antologia After Yesterday’s Crash- The Avant Pop
Anthology, tutto ciò impone una serie
di riflessioni, confronti e spunti di ricerca che uno strumento come il blog a
malapena potrebbe contenere.
Cercando di seguire un progressivo filo logico nelle nostre
considerazioni sulla letteratura contemporanea, abbiamo condensato allora le nostre
osservazioni in due post (il confronto avant pop Gadda e non solo; il confronto
con lo scrittore spagnolo J.Carriòn, della Nocilla Generation), con l’obiettivo
di dimostrare una sostanziale continuità tra la letteratura, la condizione
postmoderna da un lato e le avanguardie o generazioni letterarie degli ultimi 20 anni dall'altro lato.